Le mie letture da “Di morire libera”!

Ho realizzato quattro brevi video di letture dal mio romanzo “Di morire libera” e li ho caricati sul mio canale YouTube!

Comincio con Il compleanno di Michelina, nel capitolo da pagina 77. Michelina compie 22 anni e si sente irrequieta e sola.

Il primo giorno di Michelina al campo
Ho scelto un passo a pagina 120 (accorciandolo un po’), di quando Michelina va a visitare per la prima volta il campo della banda brigantesca, vedendo in pieno giorno tutti gli affiliati in faccia. È un punto di non ritorno, tanto per la banda che per Michelina, ché riceve in questo modo volutamente “casuale” la sua prima vera accettazione da parte di tutti, dopo essere stata a lungo una semplice (per così dire) manutengola.
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Recensione di “Di morire libera” su La Stampa

Un magnifico elzeviro di Letizia Tortello sulle pagine culturali de La Stampa, del 01-02-2020

Michelina Di Cesare la “briganta femminista”

“Non cercatemi nelle foto scattate con il vestito paesano, con il fucile in mano e il revolver, io non sono quella”. Michelina Di Cesare è la donna “della foto morta ammazzata, con lo zigomo sporco della terra su cui mi hanno trascinata, con le pallottole sparate sulla schiena che non vedete, quella a cui hanno sputato in faccia” nuda, spogliata con il seno di fuori per venire irrisa mentre veniva ammazzata da ladra e criminale, una donna incinta. “Sono quella che non voleva una vita sottomessa. La mia vita l’ho scelta e l’ho vissuta, mi andava bene di morire, ma di morire libera.” Continua a leggere

Presentazione di “Di morire libera” alla Libreria degli Eddini di Belluno

È un’emozione grandissima per me poter presentare il mio romanzo alla libreria degli Eddini di Belluno il prossimo 2 marzo!

A mettere tutti insieme i mesi che ho trascorso nel bellunese da quando sono nata, vengono fuori più di sette anni della mia vita! Qui mi sento veramente a casa, come forse non mi sento da nessun altra parte al mondo…

Qui l’evento su Facebook, ci vediamo lunedì 2 marzo alle 17:30 alla Libreria degli Eddini a via Mezzaterra, 15 Belluno. A presentarmi avrò il piacere e l’onore di avere la giornalista Cristina Da Rold.

Intervista su Ubiquarian per “The Wedding Cake”

Una splendida intervista rilasciata per il filmblog Ubiquarian a Marina D. Richter!

Sono veramente contenta di aver avuto la possibilità di entrare in così tanti dettagli non solo a proposito di “The Wedding Cake”, ma anche della mia poetica in generale. La sento abbastanza come una pietra miliare sul mio lavoro registico in generale.

 

Recensione di “The Wedding Cake” su Ubiquarian

Che piacere questa positiva recensione su “The Wedding Cake” firmata da

The winner of the RVK Feminist Film Festival’s International Sister competition is The Wedding Cake, a very peculiar animated short film written and directed by Monica Mazzitelli. It’s a film that further blurs the line between the documentary and fiction via stop-motion animation using the Playmobile figures as characters and objects and the titular wedding cake that, over the course of the film’s under four minutes of runtime, gets eaten away. Next stop for the film will be the Reality Bites programme of the Gothenburg International Film Festival. Continua a leggere

“The Wedding Cake” vince il RVK Feminist Film Festival a Reykjavik!

Ho vinto il premio per il migliore cortometraggio internazionale al RVK Feminist Film Festival!!

Questa la motivazione della giuria internazionale: “The “Sister Award” for International Film goes to a short film that, at just under 4 minutes, packs a powerful story punch. A young woman is forced to become a prostitute in order to settle her husband’s debts. Her destiny is narrated in a powerful voice over through Playmobil figures and a wedding cake that disappears along with the woman’s illusions.”

“The Sister Award goes to Director Monica Mazzitelli for her short film, “Wedding Cake.”

Grazie di nuovo dal profondo del cuore in primis il mio fantastico e geniale marito Mikael Moiner Mikael Moiner Photography, DoP, montatore e colorista del progetto, Adriana Rosati che è la designer della torta e la scenografa, Astrid Hallén che ha dato la voce alla mia “Anna”, Veli-Matti Äijälä che ha composto la musica, Riccardo Cimino di Suonilab che ha fatto il master dell’audio, Giulia Colavolpe Severi che ha curato le traduzioni e infine Amer Kapetanović che ha dato assistenza per l’illuminazione.
Ma voglio soprattutto ringraziare lo scrittore e ispettore di polizia Simon Häggström, il mio eroe prefirito nella lotta contro lo sfruttamento della prostituzione, e l’organizzazione Talita che da anni offre sostegno alle donne che riescono a sfuggire dalla prostituzione. Questo corto non sarebbe esistito senza di loro