“The Wedding Cake” selezionato per il RVK Feminist Film Festival di Reykjavík!

Il mio nuovo corto “The Wedding Cake” avrà la sua anteprima mondiale in Islanda!
È nato come pilota per un più ampio progetto di docufiction artistico e ci stavo lavorando quando sono venuta a sapere del RVK Feminist Film Festival. A quel punto mi sono affrettata a completarlo per poterlo iscrivere specificatamente a questo festival, per cui potete immaginare la mia gioia quando ho saputo che era stato selezionato per gareggiare a Reykjavík, dal 16 al 19 gennaio prossimo.
Sono veramente felice e orgogliosa!
Metterò presto dettagli sul programma, sperando di poter essere lì di persona!

Poster di “The Wedding Cake”

Lasciatemi presentare il mio nuovo cortometraggio, “The Wedding Cake”! [“La torta di matrimonio”]
È il mio “pilota” per un più ampio progetto di docufiction artistico di cui vi racconterò meglio in futuro.
Voglio ringraziare dal profondo del cuore in primis il mio fantastico e geniale marito Mikael Moiner Photography, DoP, montatore e colorista del progetto, Adriana Rosati che è la designer della torta e la scenografa, Astrid Hallén che ha dato la voce alla mia “Anna”, Veli-Matti Äijälä che ha composto la musica, Riccardo Cimino di Suonilab che ha fatto il master dell’audio, Giulia Colavolpe Severi che ha curato le traduzioni e infine Amer Kapetanović che ha dato assistenza per l’illuminazione.
Ma voglio soprattutto ringraziare lo scrittore e ispettore di polizia Simon Häggström, il mio eroe prefirito nella lotta contro lo sfruttamento della prostituzione, e l’organizzazione Talita che da anni offre sostegno alle donne che riescono a sfuggire dalla prostituzione. Questo corto non sarebbe esistito senza di loro.

Copertina di “Di morire libera” in uscita il 14 dicembre!

Ecco la copertina del mio nuovo romanzo in uscita il 14 dicembre! Sono felicissima!

Qui il testo del comunicato stampa, scaricabile anche in formato pdf qui:Scheda Di morire libera:

LORUSSO EDITORE – da dicembre in libreria
Monica Mazzitelli
DI MORIRE LIBERA
La vita ardente di Michelina Di Cesare, briganta
introduzione di Enzo Di Brango

1860. Con l’invasione del Regno delle Due Sicilie l’Italia è stata appena unificata sotto la monarchia sabauda. Quando diventa chiaro che Francesco II di Borbone non tornerà più sul trono di Napoli, tutti coloro che hanno combattuto fino a quel momento  credendosi militari clandestini diventano “briganti” e vengono relegati ai margini della società, braccati e piegati. Tra questi c’è una donna, destinata a diventare un’icona di quell’era. Si chiama Michelina Di Cesare.
Di lei si tramandano foto false realizzate in studio con una modella, a soddisfare la famelica curiosità voyeuristica del tempo, che con triste ironia diventano – e
restano fino a oggi – il simbolo di una rivolta in chiave femminile agli abusi sabaudi. Ma l’unica vera foto di Michelina è un’immagine terribile, che la ritrae dopo l’uccisione, a seno scoperto e incinta.
Ma chi era davvero questa donna? Qual è la sua parabola e perché è necessario salvarla dall’oblio? Monica Mazzitelli ricostruisce la storia epica e vera di una donna memorabile, in un romanzo incalzante, modernissimo, a tratti sanguinoso e lurido, femminista e anarchico, potente e scritto «con le lacrime sempre in tasca».

Sono quella che non voleva una vita sottomessa. Sono quella che non ha potuto
crescere i suoi figli. Non abbiate pietà di me, la mia vita l’ho scelta e l’ho vissuta,
e sapevo pure come sarebbe finita.
Andava bene anche di morire, ma di morire libera.”

Monica Mazzitelli è nata a Roma nel 1964 e vive a Göteborg (Svezia). Scrittrice e regista, ha pubblicato un romanzo per Rizzoli alcuni anni fa (sotto pseudonimo), ha curato l’antologia Tutti giù all’inferno (Giulio Perrone Editore), è caporedattrice di La poesia e lo spirito, e ha tenuto il blog Tu, quore! per l’Unità. Ha pubblicato racconti in vari volumi e ha collaborato con importanti testate con articoli, racconti e recensioni, tra le quali Nazione Indiana, Carta, Diario, Accattone, Micromega.
Come regista ha diretto Dignity, documentario pluripremiato, insieme a altri due cortometraggi, Midsommar e The Coltrane Code, selezionati per oltre un centinaio di festival internazionali.
Nel 2002 ha fondato il gruppo de iQuindici, costola della Wu Ming Foundation, che ha diretto fino al 2009.

Formato: 14,8 x 21 cm
Brossura
ISBN 9788894442717
Romanzo
264 pagine – 14 euro
Storia – Biografie
Collana Buck contatti: info@lorussoeditore.it Fb: Lorusso Editore

 

“Just Looking” al Medfilm Festival di Roma

Sono veramente felice e onorata che “Just Looking”, un mio lavoro artistico, nato come progetto di installazione video museale e poi trasformato in un filmato a schermo unico, sia in concorso al più antico festival internazionale della capitale, il MedFilm Festival, che arriva quest’anno alla sua venticinquesima edizione. “Just Looking” concorre nella sezione “Walk With Women”, inaugurata quest’anno.
La proiezione è prevista per sabato 9 novembre alle 15:30 al Cinema Savoy, in Via Bergamo 25, Roma.
“Just Looking” è un collage di foto e video sul punto di vista femminile sui fischi da strada e le sue implicazioni nella società patriarcale dove la cultura dello stupro oggettifica il corpo femminile, giustificandone il suo utilizzo tanto nell’abuso sessuale a pagamento (prostituzione) quanto quello non a pagamento (stupro).
Ringrazio nuovamente tutte le persone che hanno collaborato professionalmente a questo progetto, in primis mio marito Mikael Moiner Photography​ per le immagini insieme a Cinzia Bolognini e Marco Puppini, Magnus Bergström per il montaggio e Therese Larsson per il suono.
Ma voglio anche ringraziare con infinita riconoscenza gli amici che hanno voluto partecipare con la loro presenza davanti alla camera perché hanno ritenuto che questo progetto fosse importante. Oltre al contributo professionale dell’attrice, ballerina e coreografa Valeria Palmacci​, e degli attori Lino Avendola e Luigi Mazzullo, ringrazio Eliana Como, Flavia Cidonio, Francesco Tupone, Gabriele Savini, Laura Daniele, Loredana Franza, Marcello Samperi, Maria Antonietta Bassetti, Marco Zappone, Stefano Colasanto e Yari Selvetella, che con la loro presenza sul set mi hanno dato la conferma che questa idea aveva valore.
GRAZIE!

Un tributo a Giovanna De Angelis su La poesia e lo spirito

Comincio oggi la pubblicazione delle opere di Giovanna De Angelis, una donna stupenda, intellettuale, scrittrice e femminista (forse non in quest’ordine) che oggi avrebbe compiuto 50 anni. Purtroppo è mancata qualche anno fa, e la sua voce manca ogni giorno.

Questa sorta di “rubrica” dal titolo Le pagine ritrovate di Giovanna De Angelis a cui ho lavorato con l’aiuto di Yari Selvetella andrà avanti fino a luglio, per restare per sempre disponibile. Questo che segue il primo articolo pubblicato su “La poesia e lo spirito“: Continua a leggere