Online il trailer di “Gang Dance”!

Finalmente pronto il trailer del mio corto in Realtà Virtuale “Gang Dance”, eccolo qui, in versione “piatta”!

Voglio ringraziare tutte le persone coinvolte in questo colossale progetto, senza le quali sarebbe stato irrealizzabile, a partire da Mikael Moiner, che ha fatto praticamente tutto ciò che riguarda telecamera e post-produzione, e a seguire Lovisa Charlier, Rebecca Evanne, Jesse Todd Bechard, Gustaf Jönsson, Toby Kassell, Oliver Mahar, Luisa Fanciullacci, Carl Erskine, Berith Stennabb, Cassandra Hedberg, Flemming Borgen-Nielsen, Sara Tirelli, Therese Larsson, Per Larsson, Adriana Rosati, Adriana S. Tiago, e poi tutti i partners coinvolti:
Linholmen Science Park Visual Arena – Gorki Glaser-Müller, Catrine Henriksson, Gunnar Eriksson
Västra Götalands Region / Filmcloud – Martin Hammar, Anna Åkerström, Lotta Eldh
Kultur i Halland – Anna Eriksson
Gothenburg Film Studios – Paul Blomgren DoVan, Ylva Olsson
Film i Väst – Cattrine Fransson, Gus Kaage
Filmkontoret Göteborg – Ulf Sigvardsson, Martina Eriksdotter
Atalante – Niklas Rydén, Hannes Rydén, Tomas Persson Carlberg
e infine Olof Persson, Catherine McGilvray, Monica Milocco, Per Vihlevi

Il poster di “Gang Dance”!

Sono così felice, orgogliosa e emozionata di poter presentare il poster di “Gang Dance” (il mio nuovo corto in Realtà Virtuale), realizzato dalla mia designer preferita, Adriana Rosati, sulla base dell’immagine del fotografo di scena Per Larsson, che ritrae il grande danzatore Toby Kassell! Lo adoro!!

A lavoro sul montaggio finale del corto VR per il Venice VR Expanded deadline!

Il mio montatore Mikael Moiner sta lavorando come un matto per completare il montaggio del nostro corto in realtà virtuale “Gang Dance” entro il 31 maggio, che è la scadenza per la 78. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia – Biennale del Cinema.
Ovviamente sto solo sognando ad alta voce, ma non si sa mai …

Il mio progetto selezionato dal Visual Arena Lab!

Adesso posso finalmente annunciarlo! Il mio progetto dal titolo Gang Dance, pensato su base VR (Virtual Reality), parte del mio più ampio progetto di lungometraggio docufiction Silent Flesh, è stato selezionato da Visual Arena – Lindholmen Science Park per finanziamento e supporto tecnologico! Ora ho cinque settimane davanti a me per creare il cortometraggio in VR più fico del pianeta!

Ringrazio con umiltà e riconoscenza Gorki Glaser-Müller, Ylva Olsson, Martin Hammar e Anna Eriksson che hanno creduto nel mio progetto!

Sarà veramente una sfida riuscite a completare tutto in questi tempi, ma so di poter contare sull’aiuto di Mikael Moiner per le questioni tecniche e di post-produzione, e poi su Lovisa Charlier per guidarmi nella pre-produzione, e spero poi di avere l’appoggio di tanti altri amici per questo viaggio breve ma veramente intenso!

Sono anche molto orgogliosa che l’immagine scelta per l’illustrazione di questo post di Visual Arena sia stata presa dalla mia istallazione Just Looking , ancora di più perché si vede nella foto la mia carissima amica Valeria Palmacci, coreografa, ballerina e attrice che ha partecipato con generosità a quel progetto, di cui oggi è anche il compleanno! ❤

ArteMagazine rilancia la call per “Carne muta”

Grazie di cuore ad ArteMagazine che ha ripreso il mio invito alla partecipazione a “Carne muta” con questo pezzo dedicato!

E grazie a tutte voi che mi state contattando in questi giorni! Da oggi ho di nuovo accesso al mio computer e piano piano risponderò a tutte, GRAZIE!!

Intervista su “Carne muta” con ArteMagazine!

Una felicità enorme venire intervistata da una testata così prestigiosa come ArteMagazine! È stato un piacere parlare del mio progetto Carne Muta con una giornalista della sensibilità di Rita Salvadei.

“The Wedding Cake”, il corto artistico di Monica Mazzitelli. L’intervista alla regista. Trailer

Scritto da  Rita Salvadei

L’opera è stata recentemente premiata al Roma Film Corto e al Sarno film Festival. Una storia tragica, tristemente attuale, narrata attraverso un linguaggio visivo insolito, che rende il tema ancora più straziante nella sua drammaticità Continua a leggere