Proiezione online per “The Coltrane Code”!

Ho ricevuto con grande piacere l’offerta da parte dell’ International Tour Film Festival di Civitavecchia far parte dell’iniziativa ITFF in Streaming EXTRA, dove vengono trasmessi in diretta streaming online sulla pagina Facebook una selezione di corti e lungometraggi. Mi è stato chiesto di partecipare con “The Coltrane Code” e sono felice di invitarvi a vederlo sabato 23 maggio a partire dalle ore 18:00 con replica la mattina successiva, domenica 24 maggio, a partire dalle ore 11:00.

Questa la pagina degli eventi: https://www.facebook.com/events/243320080080650/

“Di morire libera” recensito da Barricate di Carta!

Che enorme soddisfazione questa recensione di Sara Spina per Barricate di Carta a proposito di Di morire libera!!

È una delle più profonde recensioni che abbia avuto fino a oggi, ho sentito le parole vibrare con la stessa veemenza con cui le ho scritte, un’emozione stupenda…

Perché leggere “Di morire libera” di Monica Mazzitelli?
Quale il pregio di questo testo?

Una sola risposta a queste domande Monica ci racconta la storia di una donna libera, Michelina Di Cesare, la storia di una donna “Michelina, con quegli occhi che bruciano e lo sguardo che non abbassa mai”, una donna che “non crede ai re, alle regine, ai preti, ai vescovi, ai generali,ai marchesi, ai baroni. E neanche ai compaesani, ai famigliari.”,

Una donna che ha pienamente compreso quale è la sua condizione sociale e cosa può fare per uscirne.

Così Michelina si rivolge a Ciccio “Nui se putimmo solo ribbellà alla vita”, “i so libera, nisciuno me pote ricere che teng’a fa”.

Un altro pregio in verità di questo libro è quello di aver ricostruito in maniera dettagliata attraverso documenti di archivio e trascrizioni originali un pezzo di storia poco indagata.

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“The Wedding Cake” vince il Bucharest Shortcut Cinefest!

Sono veramente contenta che TWC abbia vinto di nuovo!! Stavolta lo sono in modo particolare perché molto del mio lavoro per quanto riguarda la prostituzione in Europa è rivolto alla Romania, paese martoriato una povertà che costringe moltissime ragazze a diventare carne da macello negli inumani bordelli tedeschi. Vincere al Bucharest Shortcut Cinefest è veramente un grande augurio, per me, per il mio lavoro futuro nella lotta all’eliminazione di prostituzione e pornografia.

Voglio ricordare che questo corto è tutti gli effetti un “pilota” per un progetto artistico più vasto su questi temi, e quindi  mi ha fatto enormemente piacere che fosse non solo finalista per l’animazione, ma anche per la sezione video sperimentale! In questo senso, voglio ringraziare ancora una volta chi ha contribuito con gli aspetti estetici del corto, Mikael Moiner Photography e Adriana Rosati. GRAZIE!!

“The Wedding Cake” al Demetera Paris International FF!


Una nuova selezione per il mio “The Wedding Cake” al delizioso festival parigino Demetera, che per questa volta avrà un’edizione online.

Felicissima di essere lì, almeno in spiritu!

Per vedere il festival, potete seguire dall’8 al 10 maggio il canale YouTube di Demetera qui.

L’affaire Allen

In un gruppo femminista su Facebook una delle membre ha commentato un post su Woody Allen dicendo in difesa del regista: “Io so che Soon-Yi e Allen hanno cominciato una relazione quando la ragazza era maggiorenne ed era figlia adottiva della ex compagna Mia Farrow, ma non di Allen stesso.”
Ci sono una serie di aspetti problematici in questa affermazione, fatta sicuramente in buona fede, che è necessario mettere in luce.

Quando la bambina Soon-Yi ha conosciuto Allen aveva un’età tra gli otto e i dieci anni (la sua data di nascita è solo presunta). Il regista aveva nei suoi confronti un ruolo di adulto predisposto alla protezione dato che era un uomo di quarantacinque anni che aveva una relazione con la donna che era in quel momento l’affidataria alla cura di questa bambina. Che lui avesse una certificazione oppure un obbligo legale o meno nei confronti di Soon-Yi, non cambia molto ai fini di ciò che lui ha rappresentato per lei: la sua figura vista con gli occhi di quella bimba era quella di un co-affidatario. Continua a leggere