“The Wedding Cake” al Fantaspoa Film Festival

Torno in Brasile per un gran festival che quest’anno arriva alla sua 17esima edizione, il Fantaspoa Film Festival di Porto Alegre!

Il festival si terrà online quest’anno, dal 9 al 18 aprile 2021.

“The Wedding Cake” al LA Femme Short Film Festival

Un nuovo (piccolo) festival for The Wedding Cake, il LA Femme Film Festival. Cool!

“The Wedding Cake” al Greenwich Village FF con Q&As!

Che bello! The Wedding Cake è finalista nella categoria animazione del Greenwich Village Film Festival, che è arrivato quest’anno alla sua sesta edizione! L’evento sarà online, cosa che mi offre la splendida opportunità di partecipare nonostante la distanza!

Ci sarà un Q&A venerdì 12 marzo alle 17:00, e avrò l’onore di avere come moderatore la co-fondatrice e presidentessa del del festival, Alessia Gatti, sono felice e grata!

“The Wedding Cake” al Doc.London!

Continuano le buone notizie! The Wedding Cake è selezionato per il Doc.London Documentary Film Festival 2021, che fa parte del Tarkovski Project! È la mia prima partecipazione un Gran Bretagna e quindi è ancora più speciale!

Gli organizzatori hanno deciso di posporre le proiezioni dei film in concorso al prossimo anno, a causa del permanere della situazione sanitaria, e ci sarà quindi una doppia edizione per il 2022. Ma nel frattempo, la giuria internazionale annuncerà i vincitori alla fine di marzo.

“The Wedding Cake” all’Impacte!

Mi ha dato una bella emozione sapere che The Wedding Cake fosse stato selezionato da questo nuovo festival catalano così forte e ambizioso, l’IMPACTE! Festival de Cinema i Drets Humans de Catalunya!

Il festival si terrà prima dal vivo in quattro città catalane (Barcelona-Girona-Lleida-St. Feliu de Llobregat) dall’8 all’11 aprile, e poi online dal 12 al 25 aprile!

“The Wedding Cake” torna in Spagna per il Consuegra FF!

Rieccomi in Spagna! Già mi mancava! In questi giorni partecipo con The Wedding Cake alla settima edizione del Festival Internacional de Cine en Corto Ciudad de Consuegra, che durerà fino al 28 febbraio. Disfrutalo! 😉

HO VINTO IL FICC49!!!

Sto facendo i salti di gioiaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

HO VINTO LA 49ESIMA EDIZIONE DEL FICC!!!!!

Non ci posso credere!!! The Wedding Cake è stato eletto il migliore cortometraggio di questa edizione del FICC Festival Internacional de Cine de Cartagena! A partire dal minuto 31:34 l’annuncio da parte della presentatrice che introduce la sindaca della città di Cartagena, Ana Belén Castejón Hernández, che annuncia la mia vittoria, e a seguire il ringraziamento il castigliano, per il quale ringrazio il supporto della mia grandissima amica Giulia Colavolpe Severi!

Questa la traduzione in italiano:
“Sono felicissima di aver vinto questo premio. Non avrei mai immaginato di vincere a un festival così grande e prestigioso, tra tanti fantastici concorrenti. Sono onorata e commossa dal vostro apprezzamento e sono ancora più felice perché questo cortometraggio significa molto per me. È un corto pilota per un progetto artistico più ampio sulla prostituzione e la pornografia che spero di completare un giorno. Vincere questo premio oggi mi dà speranza e mi fa sentire sostenuta nel mio desiderio che un giorno quel progetto più grande veda la luce. Ancora una volta, grazie dal profondo del cuore!”

“Animacion para adultos” recensisce “The Wedding Cake”!

Veramente felice di questa recensione di “The Wedding Cake” da parte del sito spagnolo Animación para adultos che mi rallegra non solo per il suo importante contenuto ma anche per il voto altissimo che mi ha attribuito, 8.5/10!

Voglio ringraziare di nuovo sia Mikael Moiner che ha realizzato le immagini che Adriana Rosati, che ha curato le scenografie, entrambe messe giustamente in risalto nella recensione. Il corto è in programmazione online questa settimana allo splendido FICC – Festival de Cine de Cartagena.

Qui una traduzione del testo dallo spagnolo:

The Wedding Cake racconta il dramma di una donna costretta a prostituirsi per evitare il carcere che l’attende se non paga i debiti del marito, che è scappato lasciandola sola con i suoi due figli. La storia scioccante è illustrata con pupazzi Playmobil, quindi si crea un enorme contrasto tra l’innocenza e l’inespressività delle foto con l’asprezza della narrazione. Ci sono, invece, allestimenti brillanti, come la scena del matrimonio-parto, e quella che mostra le disumane sessioni di prostituzione a cui è stata sottoposta la protagonista.
Il corto solleva anche il dibattito sull’animazione o meno, perché sebbene utilizzi una tecnica di ripresa identica a quella dello stop-motion con i pupazzi, la lentezza con cui si sposta da un fotogramma all’altro impedisce che si crei l’illusione del movimento. Ritengo si tratti di animazione, una sorta di stop-motion lento e sperimentale, ma capisco che ci sia chi non è d’accordo. In ogni caso, invitare a questa riflessione sulla sua natura non è altro che uno dei tanti aspetti pregiati di The Wedding Cake, sebbene il principale resti quello della sua denuncia delle reti di tratta delle donne, piaga della società contemporanea contro cui è necessario continuare a combattere.