Had it not been clear enough, Eastwood in this movie explained and condensed the content of his whole movie production; not only as a director but as an actor as well.
Had it not been clear enough, he showed again the debt and guilt of the US towards the Far East.
Had it not been clear enough, that violence generates violence, that Evil is a choice, and there is a point of no return.
Not clear enough, that there are no races but people, the effort is understanding each other.
Not clear enough, that the greatest evil is the one done against those that depend upon us, those we are not able to protect help and defend as much as we should; the little ones, the uncoping ones.
Not clear yet: when there’s no more life to hope for inside of life, it is right, decent and courageous to die.
Not clear? That the only thing that really counts is to find love, to stay human.
The world owes you gratitude Clint. Don’t go, we really need you.
Riassunto in testamento: Gran Torino, il lascito morale di Clint Eastwood.
Se non fosse stato chiaro abbastanza, Eastwood in questo film ha spiegato e condensato i contenuti di tutta la sua produzione cinematografica: non solo quella del regista, ma anche quella dell’attore.
Se non fosse stato chiaro abbastanza, mostra ancora il debito e la colpa che gli Stati Uniti hanno nei confronti dell’Oriente.
Se non fosse stato chiaro abbastanza, che la violenza genera violenza, che il male si sceglie, che c’è un punto di non ritorno.
Non fosse stato chiaro abbastanza, che non ci sono razze ma persone, lo sforzo è capirsi.
Non chiaro abbastanza: il male più grande è con chi dipende da noi, con chi non sappiamo proteggere aiutare e difendere quanto potremmo, quando dovremmo, chi è piccolo, chi non ce la fa.
Non chiaro ancora: che quando non c’è più vita da sperare dentro la vita, sia lecito, dignitoso e coraggioso morire.
Non chiaro? Che l’unica cosa che conta davvero è trovare l’amore, per restare umani.
Il mondo ti deve gratitudine Clint. Non te ne andare, abbiamo davvero bisogno di te.
Copyleft a Grosseto stasera 18 marzo ore 22.00
Stasera sono virtualmente (e virtuosamente) qui:
Stasera presso i locali di Spazio72, via Ugo Bassi 72, prosegue LiberIncontri”, il ciclo di interventi legati al copyleft. Il secondo incontro riguarderà il primo appuntamento specifico con le applicazioni pratiche del copyleft, sarà in collegamento da Roma la regista e scrittrice Monica Mazzitelli che parlerà di cinema in copyleft e dei suoi canali di diffusione; saranno inoltre mostrate alcune delle opere da lei prodotte come “Molly Bloom Productions”. Durante la serata verrà presentato il concorso di cortometraggi in creative commons i cui vincitori sono stati premiati al Copyleft Festival di Arezzo
The Featured Artists Coalition e “Sweet Sixteen” di Birgit Vanderbeke
Di questi giorni la notizia su “The Independent”, ripresa da varie testate, che alcuni musicisti di rilievo (tra cui il miliardario Robbie Williams) hanno rilasciato una dichiarazione ufficiale secondo la quale non vogliono che vengano perseguite penalmente le persone che scaricano musica da internet a scopi personali, in opposizione alle loro case discografiche che invece cercano solo di alzare continuamente il tiro della repressione e della criminalizzazione degli scaricatori in rete. Continua a leggere
Serata booktrailer al Tuma’s Roma giovedì 26 marzo dalle 19.00
Di nuovo con Annarita Briganti e Roberto Arduini a presentare booktrailers! Sono molto felice, orgogliosa che quei due bricconi mi abbiano di nuovo invitata, in combutta con Isabella Borghese del Tuma’s.
Presento “Tana per la bambina con i capelli a ombrellone” e “Il paese delle spose infelici”, sono molto felice.
Ecco il programma:
Non sono più ne iQuindici
Ho messo un saluto di uscita sul sito de iQuindici ma nella fretta non avevo ancora fatto in tempo a mettere due righe qui. Penso siano doverose soprattutto nei confronti di me stessa, e poi nei confronti del progetto che ha animato la mia vita per oltre 6 anni.
25, 30, a volte anche 40 ore di lavoro settimanale per iQuindici sono state veramente una grandissima fatica ma penso di aver ricevuto più di quanto ho dato. La forza politica di questo progetto culturale è stata contagiosa per tutta la mia vita e mi ha portato a incontri bellissimi che l’hanno cambiata per sempre. Continua a leggere
Catalogo India per Backpackers World
Tempo fa ho ricevuto un reclamo da Chiara Valerio che sostiene che questo sito promette e non mantiene. Lei si riferiva alla parte fotografica e io non posso che darle ragione e chinare il capo a ricevere la cenere. La maggior parte delle mie foto sono diapositive su pellicola e ci vuole molto tempo per visionarle, sceglierle, pulirle, scansionarle, editarle, comporle e pubblicarle, tempo chimerico per la Monica che sono stata fino ad oggi. Ma spero con l’uscita da iQuindici di recuperare e fare questo lavoro. Intanto, una delle foto di cui sopra è questa qui, prestata a Backpackers World di Torino per il loro catalogo India. Chiara, nel giorno del tuo compleanno, è tutta per te.
“Telemachia” di Roberto Calogiuri
Un romanzo bellissimo questo di Roberto Calogiuri. L'abbiamo scelto come iQuindici, in attesa che venga pubblicato da un editore. Intanto lo potete leggere, sia nella biblioteca copyleft del sito de iQuindici, sia comprandolo in versione eco-cartacea sul sito di Stampalibri. Il prezzo è al costo, lo trovate nella narrativa alla lettera "T". In bocca al lupo a Roberto, e soprattutto buona lettura a tutti voi che lo scaricherete/comprerete. E un ringraziamento pubblico a questo raffinato autore che nel volume ha scritto per me la cosa più carina mai scritta: "grazie a questo libro che mi ha fatto conoscere Monica Mazzitelli" e io ci ho fatto pure la lacrimuccia…
Rispetto delle donne e violenza domestica
Vi segnalo un pezzo davvero brillante sull’argomento. Molto molto ficcante e utile, dal sito “Osservatorio sulla legalità“; è di Tamar Pitch, criminologa.
Restiamo umani – cronache dall’orrore di Vittorio Arrigoni
Mi arriva questa mail, non posso che pubblicarla qui.
Incredibile e commovente il coraggio di Vittorio, questa la sua ultima terribile testimonianza pubblicata oggi sul Manifesto. In calce i suoi contatti, sul blog anche le coordinate bancarie per chi volesse dare una mano con una donazione.
Roberto
Sfilano timorosi con gli occhi rivolti in alto, arresi ad un cielo che piove su di loro terrore e morte, timorosi della terra che continua a tremare sotto ogni passo, che crea crateri dove prima c’erano le case, le scuole, le università, i mercati, gli ospedali, seppellendo per sempre le loro vite. Ho visto carovane di palestinesi disperati sfollare da Jabiliya, Beit Hanoun e da tutti i campi profughi di Gaza, ed andare ad affollare le scuole delle Nazioni Unite come terremotati, come vittime di uno tsunami che giorno per giorno sta inghiottendo la Striscia di Gaza e la sua popolazione civile, senza pietà, senza alcuna minima osservanza dei diritti umani e delle convenzioni di Ginevra. Soprattutto senza che nessun governo occidentale muova un solo dito per fermare questi massacri, per inviare qui personale medico, per arrestare il genocidio di cui si sta macchiando Israele in queste ore. Continua a leggere