Nuovo progetto per “Dignity no-profit People”

Come progetto derivato dal mio documentario “Dignity” è nata qualche anno fa un’associazione, “Dignity no profit people“. Siamo veramente felici di annunciare che il progetto si sta espandendo sempre più, a stiamo acquistando un terreno dal governo mozambicano. Abbiamo individuato un posto perfetto e zolla dopo zolla siamo già riusciti a comprare il 25% di tutto lo spazio che ci serve!

Ma soprattutto, siamo alla ricerca di IDEE più che di soldi: su questo pezzo di terreno faremo sorgere un centro polifunzionale che ha come obbiettivo quello di offrire spazi pubblici di informazione, istruzione, insegnamento di arti e mestieri, supporto a giovani madri single, giochi per bambini, sport, salute e chi più idee ha, più ne metta!

Potete leggere qualche dettaglio in più qui, ma contattatemi per qualsiasi cosa!

Infine, un grazie speciale a Mikael Moiner per il montaggio e al Daniel Karlsson Trio per la musica!

Andrea Chimenti “Yuri”, nuovo album – new album

Un assaggio del nuovo bellissimo album di Andrea Chimenti che sta per uscire ora.. un altro capolavoro realizzato questa volta insieme ai geni Francesco Chimenti e Davide Andreoni, con al mix il mago Stefano Amerigo Santoni, tutte e tre menti della più grande post rock band emergente italiana, i Sycamore Age.
Al link qui sotto finalmente tutti riuniti insieme i teaser di ciascun pezzo, realizzati dal talento grandissimo di Sara Zanoni, un'artista visuale completa in ogni campo.
E sono felice e orgogliosa che ci sia anche un mio minuscolo contributo per questo album, un pezzo che ho scritto in inglese "A sweet fall". Buon ascolto!

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Ezio Tarantino su Melancholia

Neanche la mia tesi di laurea mi è costata tutta la fatica e lo sforzo mentale che ho fatto per scrivere la recensione di Melancholia di Lars Von Trier (ma nessuno vada sulla tomba di Agostino Lombardo a dirglielo, grazie). Eppure è proprio così.

Per questo mi ha commossa (davvero) leggere questa "lettera" che Ezio Tarantino mi ha dedicata su "blog senza qualità". Ringrazio Ezio perché oltre ad essere uno scrittore molto raffinato, è anche un uomo intelligente che regala conversazioni di rara bellezza e intensità, e sono molto orgogliosa di essere tra le sue amicizie.

Grazie Raffaele….

Perdonate il momento di egocentrismo (peraltro, questo è mio sito, o no? ;o)))), ma vorrei fare un ringraziamento pubblico a un amico caduto a me dal firmamento di facciabuco che ha composto una cosa deliziosa con alcune mie fotografie… per tutti quelli che dicono che non ci metto mai la faccia qui sopra, eccoli smentiti ,o)

Il video è qui, e vorrei che Raffaele sapesse quanto bene gli voglio. E vorrei anche che fosse chiaro -sia a lui che al mondo- che splendida persona lui sia. Grazie <3

“Nacquero contadini, morirono briganti” di Valentino Romano

Esce oggi il libro di un mio caro amico, e collaboratore per il mio prossimo romanzo: Valentino Romano, un grande storico di brigantaggio a cui devo moltissimo. Un modo di ringraziarlo è stato scrivere la postfazione per il libro pubblicato da Capone Editore: “Nacquero contadini, morirono briganti”.

Ecco la postfazione:

Così umano. Così piccolo, meschino, speranzoso, maleodorante, accaldato o raffreddato, rassegnato, misero, lacero e inumano il mondo che emerge dalle pagine informate di Valentino Romano. La storia di carta che fruscia non è qui; i generali impettiti, la lista degli armamenti, il computo dei morti e dei vivi, gli accordi a palazzo, i tradimenti regali, le convenzioni, i trattati, le alleanze, le dichiarazioni in parlamento: carta che fruscia senza odore. Continua a leggere

Con Monica Viola per il gran tour Downunder! Presentazioni a Auckland (NZ) e Sydney (AU)

Incredibile! Venerdì 30 ottobre alla Auckland University, Arts 1 Building, Room 616, a partire dalle 17.00, e altra data il 12 novembre alle 18.00 all’Istituto di Cultura Italiana di Sydney, Level 45, Gateway, 1 Macquarie Place.
Sono troppo felice! Parleremo del romanzo di Monica Viola (“Tana per la bambina con i capelli a ombrellone – Rizzoli 2008 – www.monicaviola.it) e delle mia attività di scrittura e filmmaking, con la proiezione del booktrailer “Auroralia”.
Sono moooolto emozionata e contenta. Devo tutto questo a Matteo Telara e a Emilia Zazza, che mi ha messo in contatto con l’ICI. Grazie a entrambi!

“Deragliate”: un invito alla scrittura per aprire lo sguardo, con LPELS

Una sera Isabella (Moroni) mi propone di scrivere un racconto a quattro mani per un concorso, a tema libero. Accetto e le propongo un tema che mi sta a cuore, che ho visto un po’ troppo spesso per strada, ultimamente: donne homeless, deragliate, sole, forse pazze, reiette dal mondo. Isabella sorride: è un tema su cui ha fatto già molto lavoro, è perfetto per lei! Il concorso salta, ma non la voglia di scrivere questa cosa: buttiamo giù un racconto che esce su “La poesia e lo spirito”, di cui siamo entrambe redattrici. Il titolo è “Deragliate”, e viene pubblicato con l’invito a contribuire, ognuno con la sua sensibilità e la sua esperienza. Due note appaiono in risposta al primo (il mio), una di Laura Costantini e l’altro di Alexandra Zambà, e altri commenti partecipati arrivano in coda al secondo.
Qualcuno parla di buonismo, di sensibilità da due soldi, per sentirsi più giusti e più buoni. Non è sempre sbagliato fare queste affermazioni, spesso si fa finta di partecipare, ma non c’è il cuore. In questo caso però c’è un tentativo diverso, non solo speculativo, e per questo si aggiunge anche Gaja (Cenciarelli) al discorso: diffondere, aprire, allargare il pensiero a queste donne deragliate. Non perché gli uomini non meritino la nostra attenzione, ma perché quella solitudine femminile è più debole, più vulnerabile, più scabrosa, e non fa che aumentare. Le donne sui marciapiedi sono sempre di più e la loro età diminuisce: questo ci DEVE preoccupare.
Quello che facciamo invitando chi vuole a partecipare con un proprio contributo di sensibilità e/o esperienza è portare l’accento su questo fenomeno, augurandoci che parlarne ci faccia portare lì l’attenzione, serva ad abbattere qualche muro di ostilità, farci vedere la cosa con occhi diversi.
Raccontateci le vostre storie, e il primo ottobre ne pubblicheremo una scelta su La poesia e lo spirito e sui nostri blog, perché ora è estate, ma poi arriverà il freddo, soprattutto per loro.

Mandate i vostri contributi al contact form che trovate qui grazie!

[Pubblicato su La poesia e lo spirito il 7 agosto 2009]