GLIMA, ghiaccio bollente – Masbedo feat. Maroccolo e Lagash

Una nuova recensione per Slowcult uscita anche per Music on TNT.

GLIMA, ghiaccio bollente – Una performance ispirata all’Islanda per Masbedo feat. Maroccolo e Lagash
Roma, 19-20 novembre 2010, Teatro Vascello

Un’antica lotta medievale vichinga basata sul confronto psichico tra i contendenti e sulla necessità di non perdere l’equilibrio, ispira lo spettacolo ideato dal duo videoartistico Masbedo (Nicolò Masazza e Jacopo Bedogni) e portato in scena con le musiche dal vivo di due bassisti fondamentali della storia dell’indie rock italiano, Gianni Maroccolo e Luca Lagash Saporiti (Marlene Kuntz), e i movimenti di teatrodanza degli attori e danzatori Erna Omarsdottir e Damir Todorovic.
Glima è il nome di questa lotta che come molte discipline simili ha in sé anche l’armonia del movimento in una sfumatura di danza, colta dai Masbedo come spunto scenico per la loro prima volta alla regia di uno spettacolo teatrale. Il risultato è Continua a leggere

Recensione di “Gli intervistatori” di Fabio Viola per La poesia e lo spirito

Recensione del bellissimo romanzo di Fabio Viola appena uscito per Ponte alle Grazie, uscita ora per LPELS e Slowcult.

Intenso, intelligente e misterioso, questo romanzo dalla scrittura nitida e brillante pone molte più domande di quelle a cui risponde, fortunatamente. E si ha l’impressione che Fabio Viola si sia divertito a comporlo, seguendo Gli Intervistatori in domande impensate che lo trascinavano in una direzione nuova e misteriosamente perfetta all’interno di una trama che pur giocata sull’assurdo e il surreale non si disconnette mai dalla vita vera, dalla concretezza dello spessore umano a favore di quello scenico.
Ci piacciono tutte le vittime di questi intervistatori, poveri cristi rapiti e intrappolati per qualche ora, legati a una sedia o imprigionati in altro modo, seviziati se tentano la fuga, costretti a sentirsi sbattuta in faccia la propria vita, a farsi rammentare i propri errori – i drammi, le meschinità – da delle “voci” robotiche che sembrano conoscere tutto di loro ma, pur sapendolo, continuano a fare domande incalzanti e spietate, ostentando britannico aplomb. Chi sono? Cosa vogliono? Come fanno a sapere dettagli di vita così segreti, inconfessati e antichi di ciascuna delle persone che sequestrano? Il mistero di queste pagine è qui, e tiene il lettore ancorato fino alla fine della storia in un crescendo pilotato dall’antieroe Ivano, che pare più che altro un umano capitato su un pianeta diverso, un mondo delirato di uomini e donne che, messi alla corda dagli intervistatori, sembrano vivere tutti una vita ambigua ed Continua a leggere

“L’insostenibile del futile: una famiglia americana” nuovo pezzo per Nazione Indiana

Un pezzo a cui tengo molto, uscito oggi per Nazione Indiana, con un mio scatto californiano.

L’insostenibile del futile: una famiglia americana

Non so se si possa definire una festa, questa. Ci sono degli ospiti ma soprattutto delle ospiti qui, donne perlopiù sposate con eventuale marito al seguito. Poi c’è da bere e da spiluccare, in cucina.

La cucina è grande come metà del mio appartamento, affaccia su un salone e un’area pranzo. Tutti insieme sono più grandi di casa mia, e si affacciano sulla pool area, che invece non è enorme: una piscina da telefilm middle-class. La proprietà non vale più di 800 mila dollari, col mercato immobiliare del momento.

Siamo nella zona della “Valley”, la vallata anonima a ridosso di Los Angeles regno diurno delle casalinghe, coi loro bambini e cani middle class. Ce n’è uno anche qui: un classico golden retriever che per la festa resta confinato in giardino; gigione, grasso, e molto carino. È tutto very nice, qui. Continua a leggere

Intervista a Guido Chiesa e Nicoletta Micheli sul nuovo film “Io sono con te” per l’Unità online

Un nuovo pezzo sullo splendido e commovente film che Guido Chiesa ha scritto con la moglie Nicoletta Micheli, andatelo a vedere….
Guido Chiesa e Nicoletta: ecco la nostra Maria

“Io sono con te”, il nuovo film di Guido Chiesa in concorso al Festival Internazionale del Film di Roma, è dedicato alla figura della Madonna e la racconta da un punto di vista inedito e illuminante: Maria protofemminista come grande artefice della personalità di suo figlio Gesù.

Il più filmico dei lavori di Guido Chiesa, il più emozionante. E con un messaggio: trattate con amore i vostri bambini, ciò che fate ha un peso per tutta la loro vita. “Freudiano” in senso lato questo film che con grande delicatezza e potenza visiva permette di capire, facendoli toccare con mano, i meccanismi traumatici della nascita e della crescita per il cucciolo d’uomo, sottolineando quanto sia importante l’istinto di protezione e fiducia della madre nei confronti di un figlio. Istinto frutto di un amore profondo, libero, consapevole, senza paura. Il sorriso di Maria, interpretata dall’incredibile Nadia Khlifi, attrice non professionista per la prima volta – forse l’ultima? – davanti a una macchina da presa, è l’incarnazione sottile e struggente della madre buona che ognuno di noi ha desiderato e desidera ancora.
Continua a leggere

Un pezzo sulle elezioni midterm per l’Unità online

Et voilà, anche in vacanza un pezzo scritto al volo dalla California a proposito dei seggi elettorali visti ieri…. per l’Unità online

Un seggio senza segreti

I miei amici sono Democrats convinti e vogliono andare a votare presto, prima ancora di fare colazione.
“Occhei” dico io “vi accompagno che sono curiosa di vedere come sono fatti i vostri seggi”.
“Si vota in una scuola, qui nel nostro distretto.”
“In che senso ‘nel nostro distretto’, dove altro votate se no?”
“Beh un po’ ovunque, a volte affittano dei locali…”
“Quindi le scuole non chiudono?”
“Ma scherzi?”

Nei miei occhi italiani ci sono i disegni dei bimbi appesi alle pareti, i banchi impilati in fondo alla classe, la lavagna contro il muro, e non riesco a immaginarmi la scena. Che infatti è tutta diversa: la scuola funzione regolarmente, è solo stato allestito un seggio nei locali della biblioteca, dove alcuni bambini peraltro vengono comunque a prendere volumi in prestito. Ci sono delle bandiere stelle e strisce all’ingresso, ma sono quelle dell’istituto. Solo un cartello giallo per strada informa in inglese, spagnolo, filippino e vietnamita, che il seggio è all’interno della scuola, e un altro cartello ci dice dove una volta nel cortile. Continua a leggere

Un pezzo per “Il Grandevetro”

Simonetta Melani, che è una persona splendida, mi ha invitata a scrivere un pezzo per l’altrettanto splendida rivista “Il Grandevetro” che dedicava questo numero al Sud. Ho scelto di scrivere qualcosa a proposito del sud del mondo, parlando ovviamente di donne, che ne sono normalmente il motore schiavo e senza diritti.

Mi sarebbe piaciuto che a illustrare il pezzo ci fosse stato questo mio vecchio scatto del Perù, ma c’era già un’impaginazione pronta quindi lo metto qui.

Se fosse una canzone e la stessi per suonare dal vivo, direi che è un pezzo a cui tengo molto, ed è dedicato a una persona speciale. Che poi alla fine – voilà – l’ho detto ;o)

Tenendo la fatica con le mani

Il sari fucsia splende sulla sua pelle cioccolato al latte che sotto le braccia resta un po’ flaccida. È magra e il viso scavato fa pensare a sessant’anni ma impossibile esserne sicura. Denti non tutti, sorriso sghembo che copre con la mano sinistra davanti al nero lucido del mio obiettivo, ma le ho fatto l’occhietto per chiederle il permesso, prima: quindi ho scattato. Scattato in questo luogo perduto del Rajastan, a metà strada tra Jaipur e Bikaner, credo. Dove fanno mattoni.
Cammelli passano dinoccolati sulla collina in fondo, indifferenti. Continua a leggere

Grazie Raffaele….

Perdonate il momento di egocentrismo (peraltro, questo è mio sito, o no? ;o)))), ma vorrei fare un ringraziamento pubblico a un amico caduto a me dal firmamento di facciabuco che ha composto una cosa deliziosa con alcune mie fotografie… per tutti quelli che dicono che non ci metto mai la faccia qui sopra, eccoli smentiti ,o)

Il video è qui, e vorrei che Raffaele sapesse quanto bene gli voglio. E vorrei anche che fosse chiaro -sia a lui che al mondo- che splendida persona lui sia. Grazie <3

Intervista su Isoradio oggi 30 settembre su “Tutti giù all’inferno”

Che piacere tornare a parlare della mia antologia “Tutti giù all’inferno”! Un progetto che amo visceralmente, uno dei miei figli più importanti e densi, a cui è dedicato il mio sito www.metroinferno.info.

A tre anni dalla sua uscita, me ne chiede di parlarne ancora Isoradio (una delle poche ragioni per cui sopporto i lunghissimi viaggi in macchina per arrivare sulle Dolomiti!) stamattina verso le 9 e 30, e lo faccio con grandissimo piacere perché sono orgogliosa di tutto quello che contiene, quello che ha prodotto, e della collaborazione umana tra gli scrittori meravigliosi che ha creato, un precipitato di talenti della letteratura italiana che sono in parte emersi e in parte lo faranno… tenete d’occhio tutte le penne di questa antologia, vedrete che non mi sbaglio….

Potete ascoltare il tutto in diretta qui grazie!