Una lettura de “L’infinito” di Giacomo Leopardi

Come ricordava Antonello Sparzani su La poesia e lo spirito oggi ricorre il duecentesimo anniversario dalla composizione di uno dei più bei carmi italiani di tutti i tempi.

Come scriveva Antonello, è una poesia felice, e mi ha sempre rattristata ascoltarla in versioni cupe e tormentate, che non rendevano a mio avviso giustizia a un momento di autentica estasi gioiosa del poeta.

Mi sono quindi armata di solenne faccia di bronzo e ho deciso di farne una mia versione, mannaggia a me ;)

Grazie ad Andrea Chimenti per la musica, e a Paolo Callipari per l’immagine!

Montaggio e audio sono di Mikael Moiner.

La poesia e lo spirito

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