regia

Come regista ho girato alcuni cortometraggi (documentari, corti narrativi, video musicali, promo, booktrailer) selezionati – e talvolta vincitori! – di oltre un centinaio di festival cinematografici in tutto il mondo. Il più fortunato è un documentario girato in Mozambico dal titolo “Dignity”, selezionato da oltre cinquanta festival e vincitore di alcuni premi cinematografici internazionali. I miei cortometraggi narrativi più significativi sono “The Coltrane Code”, un tema noir thriller dove racconto una donna fragile, interpretata da Guenda Goria, e ancora prima un cortometraggio italosvedese dal titolo “Midsommar“, con Andrea Chimenti nel ruolo del protagonista.
Negli ultimi anni ho realizzato anche alcuni video musicali, in particolare per uno dei più premiati  pianisti jazz in Svezia, Daniel Karlsson e un altro per una delle più importanti icone della musica autoriale italiana, Andrea Chimenti.
Il mio inizio carriera è stato molto fortuito, con un video super low budget sul copyright The Disney Trap che è stato visto in rete da oltre un milione e ottocentomila spettatori.
Ho realizzato booktrailers di romanzi per alcuni autori tra i quali Lidia Ravera, Wu Ming, Mario Desiati, Fabio Viola, Francesco Fagioli, Kai Zen. Sono stati fatti quasi tutti senza nessun budget e quindi sono consapevole dei loro grandi limiti, ma felice di averli realizzati, e orgogliosa che alcuni siano stati selezionati per il CataniaTrailer Festival 2008.
Ho realizzato in varie lingue un cortometraggio dal titolo “Non paghi di leggere – The Disney Trap atto secondo” per l’Associazione Italiana Biblioteche, una sorta di sequel di The Disney Trap, che si trova sul mio canale YouTube., sottotitolato in varie lingue europee, contro la normativa europea che prevede il pagamento dei diritti d’autore per i prestiti bibliotecari.

Infine, lo scrivo con autoironia, è da quando sono bambina che sogno di fare l’attrice, perché è qualcosa per cui mi sento portata, ma ora che da “grande” ho fatto qualche piccola parte posso dire che mi consuma troppo le batterie emotive, e non credo che reggerei. Non ho cose che voglio invitarvi a vedere, a parte questa improvvisazione abbastanza divertente che ho fatto per un corto di un amico, che magari vi strapperà un sorriso.

Comments are closed.